Nicodemo/ Maggio 2, 2018/ News

Ritengo giusto segnalare un importante risultato che l’Associazione ha ottenuto per uno dei soci che aveva smarrito il titolo indicato in oggetto: il Commissariato competente per territorio gli aveva posto l’obbligo di ripetere l’intera documentazione per il primo rilascio, compresa la costosa certificazione medica necessaria, ritenendo non possibile l’emissione di un duplicato.

Analizzando il contenuto della norma che ha istituito il porto per tiro a volo, che è la legge n. 85 del 1986, ho notato come essa non preveda il divieto di rilasciare duplicati di titoli in corso di validità, così come non lo vietano altre disposizioni di legge.

Sulla base di queste osservazioni da me inoltrate, il Commissariato di zona ha convocato la persona per rilasciare il duplicato richiesto, dovendo il nostro socio versare unicamente le spese di bollo ed il costo ( irrisorio ) del libretto.

Perdere il documento, quindi, non vuol dire dover ripetere da capo tutta la trafila per il primo rilascio, con gli annessi costi.

Teniamo quindi presente che, nella malaugurata ipotesi in cui dovesse capitare anche a uno di noi, c’è una via d’uscita per evitare cattive interpretazioni della legge e costi che si moltiplicano.

E’ ovviamente preferibile che rivolgersi a una qualsiasi amministrazione per far valere i propri diritti con il supporto di un legale, che argomenti quanto sopra con competenza e toni rispettosi, avvertendo però l’Autorità delle conseguenze scaturenti dal mancato rispetto della legge, che è uguale per tutti e pertanto sanziona anche i funzionari che la ignorano o che ne abusano.

Avv. Paolo Nicodemo